Con un nuovo comunicato relativo al progetto La nostra Buona Stella, finanziato anche a Marino dall’Impresa Sociale ‘Con i bambini‘ e operativo negli I. C Levi e Santa Maria delle Mole, l’associazione Marino Aperta Onlus illustra le attività per il doposcuola e culturali in corso on line. Un esempio ancora una volta positivo di questa realtà conosciuta e apprezzata, da chi la conosce, nel territorio.

“Come Operatori di Marino Aperta Onlus ci siamo chiesti se avesse senso proseguire con nuove modalità le attività di doposcuola e supporto scolastico che Marino Aperta Onlus svolge all’interno del progetto La Nostra Buona Stella finanziato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’.

Ammettiamo di aver avuto qualche esitazione iniziale perché lo strumento centrale per le attività che proponiamo è sempre stata “la relazione” tra l’operatore e lo studente; su questo aspetto centrale ruota la maggior parte dei successi e degli insuccessi educativi e, quindi, anche i risultati scolastici. Gli insegnati, gli educatori scolastici, ben sanno quanto sia difficile per loro interagire con studenti difficili quando venga trascurato l’aspetto empatico della comunicazione e dello stare con i preadolescenti. Siamo talmente convinti che la modalità dello studiare “insieme” sia efficace per raggiungere obiettivi di ampio respiro per una crescita armoniosa di un giovane adolescente, che abbiamo inserito nel progetto di Doposcuola la figura del peer tutor, o dicendolo all’italiana, il compagno tutor.

Ci siamo infatti avvalsi di un’occasione, l’alternanza scuola lavoro (oggi denominata più correttamente PCTO), per avviare una proficua collaborazione con il liceo scientifico di zona, (Liceo Vito Volterra di Ciampino), e inserire un gruppo di giovani liceali volenterosi di esperienze sociali sul territorio; quasi 30 studenti, fino a pochi mesi fa, si sono affiancati ai preadolescenti che sono seguiti nel percorso di recupero scolastico, un recupero di abilità scolastiche, comunicative, relazionali. In poche settimane, successo dopo successo, passando anche per qualche insuccesso, i peer tutor sono diventati gli eroi e i modelli da imitare per i nostri piccoli utenti.

E poi, il Lockdown.

Tutto questo è cambiato; ci siamo trovati spiazzati e, inizialmente un po’ inutili. “A distanza non possiamo aiutare nessuno a fare i compiti” ci siamo detti.

Ma poi, la realtà dei fatti ci ha messo di fronte a qualcosa di inaspettato, che forse potevamo prevedere.
Sono, infatti arrivati i primi messaggi su whatsapp degli insegnanti, quelli più attenti ai loro studenti ‘difficili’ e che ci hanno allarmato. Una parte dei nostri utenti non partecipavano regolarmente alle attività scolastiche proposte dalla scuola, alcuni erano completamente usciti di scena.

Ultimi anche nella Didattica a Distanza?
Spariti loro e i loro genitori, subissati probabilmente da altre problematiche, ma di fatto la situazione si stava ripetendo: qualcuno rischiava nuovamente di rimanere indietro; gli ultimi della classe per noi sono i primi da supportare. E quindi, sono partite le iniziative per avviare un’aula virtuale, anzi più di una contemporaneamente, per sostenere gli studenti durante lo svolgimento pomeridiano dei compiti.

Utilizziamo una piattaforma chiamata Jitsi Meet, una app per smartphone o pc. Gli operatori e i volontari tutti i pomeriggi sono on line per supportare gli studenti nello studio orale, nello svolgimento di compiti scritti e di quelli assegnati dai loro docenti sulle piattaforme scolastiche a distanza.


Spesso basta un incoraggiamento, un appuntamento fisso con chi li ha sempre sostenuti per riattivare competenze nascoste o messe nel cassetto. Inoltre, per non far sentire ai giovani studenti il distacco con i ragazzi del Liceo Volterra, abbiamo organizzato alcuni incontro, rigorosamente on line, per un semplice saluto e un sorriso; infatti anche per i peer tutor l’impegno scolastico è aumentato e non ha orari fissi, quindi ci siamo accontentati di un loro saltuario ‘ciao, come state?’.
Anche l’altro caposaldo del progetto, il Laboratorio Teatrale, ha avviato la sperimentazione dell’incontro a distanza, stavolta con l’applicativo Zoom Cloud. Se è impossibile immaginare una prova come se si fosse sul palco con sistemi informatici, è invece ragionevole lavorare sulle parti, la memoria degli attori e il ripasso del copione, l’intonazione e l’interpretazione. Così abbiamo riavviato sia per l’IC Levi che per la scuola Verdi dell’IC S. Maria delle Mole le attività con i ragazzi, una sfida anche questa, il teatro virtuale, al tempo del Corona Virus

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

  • l’Associazione Arianna Onlus capo progetto
  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  •  Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a capo Onlus;
  • SOS Teniamo Famiglia Onlus;