Le associazioni di Marino: “Gruppo di presenza  – mons. G. Grassi”  e Marino Aperta Onlus
propongono  l’ 11° convegno sul tema:
PROTEZIONE  DELLA  POPOLAZIONE  DAI  PERICOLI DERIVANTI  DALL’ESPOSIZIONE  ALLE  RADIAZIONI  IONIZZANTI – IL CASO DEL GAS RADON
VENERDI 30 NOVEMBRE 2018 – ore 17:15
Sala Lepanto in piazza Lepanto n. 5, Marino
Così dichiara l’ing. Corrado Colizza, portavoce dell’ass. Gruppo di Presenza Mons. Grassi, per presentare l’evento: “Dal punto di vista sanitario, e precisamente della prevenzione primaria, si chiarisce, l’aumento del rischio di contrarre il tumore polmonare nei casi di lunga permanenza nei locali chiusi che presentano alta concentrazione del gas Radon.
Data l’origine della fuoriuscita dal terreno, dai materiali naturali e la presenza nelle acque potabili il tema viene inquadrato tra i rischi geologici che interessano anche il mondo delle costruzioni e più in genere nella pianificazione territoriale
L’attuale normativa italiana, nata come medicina del lavoro, fissa per gli ambienti chiusi un limite di concentrazione del gas, e quindi di radioattività pari a 500 Bq/mc, oltre il quale, a salvaguardia del lavoratore, si deve intervenire con operazioni di bonifica per ridurre la concentrazione sotto il limite di legge.
Le nazioni europee, Italia compresa, recependo la direttiva Euratom n. 59/2013, fissano il nuovo limite massimo di concentrazione di radioattività pari a 300 Bq/mc per tutti gli ambienti sia di lavoro, sia di vita , quali abitazioni, scuole, teatri, etc.”