Parte sabato 10 gennaio 2026 il nuovo laboratorio linguistico gratuito di italiano per stranieri, promosso dall’associazione Marino Aperta APS nell’ambito del progetto FAMIGLIArizziamo 2025/2026, spazio di aggregazione e condivisione dedicato alle famiglie del territorio. Ogni sabato mattina, dalle 9:30 alle 12:00, sarà possibile partecipare alle 10 lezioni previste presso la Scuola Secondaria di I grado “A. Vivaldi” dell’Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole, con l’obiettivo di potenziare la padronanza della lingua italiana tra cittadini di ogni età: adulti, ragazzi e bambini.

Il corso, di taglio pratico e inclusivo, si inserisce nelle numerose attività sociali e culturali promosse da Marino Aperta APS, associazione radicata nel territorio e attiva da oltre vent’anni nella promozione dell’inclusione, dell’educazione e della partecipazione collettiva. La proposta, rivolta in particolare alle famiglie straniere residenti nei quartieri di Frattocchie e Santa Maria delle Mole, vuole favorire l’integrazione linguistica come strumento di benessere sociale e di piena partecipazione alla vita comunitaria.

Per iscriversi o ricevere informazioni è possibile contattare i numeri indicati nella locandina: Valentina (348.8928743) e Michela (328.1150757), oppure visitare il sito web dell’associazione e seguire la pagina Facebook Marino Aperta APS.

Con il laboratorio di italiano per stranieri” ha spiegato la presidente dell’Associazione Michela Graziani riavviamo anche per il 2026 il percorso dedicato all’inclusione linguistica e culturale delle famiglie del nostro territorio. La lingua è ponte e non barriera: saper comunicare in italiano significa avere più opportunità di partecipazione, di lavoro, di relazioni sociali. Questo corso – aperto ad adulti, ragazzi e bambini – è pensato per rispondere a un’esigenza concreta che molte famiglie ci hanno espresso. Marino Aperta APS conferma così il proprio impegno nel creare occasioni di incontro e crescita collettiva, rafforzando i legami tra comunità e contribuendo a una maggiore coesione sociale“.